martedì 12 dicembre 2017

Solita vittoria sul filo di lana, altro titolo divisionale in bacheca

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Una rimonta fantastica regala a Pittsburgh vittoria sui Ravens, anche se il 39-38 finale la dice lunga su come la difesa debba risintonizzarsi dopo aver perso Shazier, e titolo Afc North.
Il tutto finisce con il solito sospetto. Il field goal di Chris Boswell anche se questa volta a 42 secondi dal termine. Quarta vittoria sancita all’ultimo minuto di fila.
Vinta la gara la squadra ha pensato solo a celebrare il compagno costretto all’ospedale dopo l’intervento chirurgico di mercoledì, raggiunto in videoconferenza dai compagni nello spogliatoio.
Tornando alla gara non si può che partire dalla prova dell’attacco. Big Ben chiude con un 44/66 (record di franchigia) 506 yards 2 td, Brown riceve 213 yards e Bell sigla 3 td.
«Ben fa quello che deve fare, non viene mai scosso» racconta nel post gara il runningback di Pittsburgh.
L’attacco rimonta il deficit di 11 punti nell’ultimo quarto e permette di raggiungere l’ottava vittoria consecutiva, record di 11-2 in stagione conteso dalla prossima avversaria i New England Patriots.
«Faremo qualsiasi cosa per vincere una partita, servano trenta o tre punti» commenta Roethlisberger.
Al momento va ricostruito il gioco di corsa, i numeri di Bell sono infatti esaltanti grazie alle ricezioni, e più in generale una linea che ha concesso tre sacks ai Ravens.
In difesa si trona a concedere almeno 100 yards ad un runningback avversario da week 5, Leonard Fournette di Jacksonville. Le 120 yards di Collins sono la prova di quanto peserà l’assenza di Shazier. La secondaria dopo aver mostrato i soliti problemi anche contro Flacco si appresta ad affrontare l’esame più difficile. Tom Brady e compagni.


mercoledì 6 dicembre 2017

I Bengals hanno cercato d'infortunare Boswell?


Il filed goal decisivo di Chris Boswell a Cincinnati è successivo ad un off side fischiato sul primo tentativo di realizzazione da parte di “The Boz”. In quel frangente però il giocatore dei Bengals non ha frenato la sua corsa arrivando a contatto con la gamba kicker avversario. Quel contatto secondo Boswell è intenzionale e lo ha raccontato oggi ai reporter.
Secondo il diretto interessato infatti il cornerback avversario Josh Shaw non poteva non sapere d’essere in off side «non è affatto accidentale, se notate negli ultimi due anni di Nfl mote squadre l’hanno fatto. É successo ai Bills con Seattle, lo hanno fatto contro di noi i Ravens ed ora Cincinnati. Non puoi fare un off side del genere senza cercare un contatto con l’avversario».
Lasciamo che ognuno si faccia un'idea dell'entità del contatto e delle sue intenzioni, di certo ormai nelle gare tra Steelers e Bengals ogni contatto è sotto esame. 


Torna Sean Spence

Le note condizioni di Ryan Shazier e l’infortunio alla spalla di Tyler Matakevich hanno costretto Pittsburgh a tutelarsi nel reparto linebacker. Gli Steelers hanno così deciso di firmare un volto già noto, sean Spence, un linebacker draftato al terzo round del 2012 proprio dalla squadra gestita da Kevin Colbert.

Spence che dopo quella di Pittsburgh ha vestito anche le maglie di Titans e Colts sarà con ogni probabilità il back up di Vince Williams e L.J. Fort nella sfida con i Ravens.

Juju salta i Ravens per squalifica

Juju Smith Schuster salta ufficialmente la gara contro i Ravens. Al rookie infatti è stato negato infatti l’appello alla squalifica combinata per il blocco illegale su Vontaze Burfict nel Monday night di Cincinnati.
Il ricevitore nella stessa azione aveva ricevuto due flag, la prima per l’unnecessary roughness e la seconda per taunting, essendo rimasto in modo provocatorio a guardare l’avversario al suolo.   
La sospensione del giovane ricevitore significherà campo per Justin Hunter e non costringerà Pittsburgh a tagliare nessun giocatore per far spazio a roster al neo arrivato Sean Spence.

Conferenza pre Ravens di Tomlin

Le tematiche dopo la vittoria di Cincinnati purtroppo esulano dal risultato del campo. Sono due infatti i topi della conferenza di Mike Tomlin, eccone un breve riassunto

RYAN SHAZIER
La conferenza non poteva che partire dall’infortunio che ha colpito Ryan Shazier. Ha raccontato di averlo visitato dopo la gara in ospedale. «Ryan è un vero leader. Mi ha chiesto dei compagni di Vince (Williams ndr) in particolare. Abbiamo parlato di come si è svolta la partita e cose così. È stata una conversazione normale, non solo è un ragazzo duro, ha anche un grande spirito, e questo è un bene per lui e per la sua famiglia».
Nessun aggiornamento sule condizioni del linebacker è ancora disponibile.
Il giocatore non ha menzionato il suo futuro ma ha chiesto solo chiesto dei propri compagni. «Ci ha chiesto di superare questo momento e ha ricordato che lui è con noi. È quello che faremo».
Al coach di Pittsburgh è stato chiesto anche della reazione che ha avuto Williams al momento dell’infortunio del compagno di reparto. «Non sono affatto stupito, so quanto sono vicini entrambi, sono fratelli nella professione ma anche oltre. Quando metti quello che mettono loro la relazione va oltre la professione».

JUJU SMITH SCHUSTER

Altro tema era ovviamente la doppia flag chiamata a Juju Smith Schuster, per il blocco irregolare su Vontaze Burfict e per il successivo taunting. «Non dico altro di quanto riportato ieri dopo la gara, il suo comportamento dopo il colpo è più fastidioso del colpo stesso. Spesso questi momenti sono motivo di crescita. Quando ci ripensi hai l’opportunità di capire come essere più prudente. È molto più sportivo di quanto dimostrato, dopo il blocco doveva dimostrarlo». La reputazione che il giocatore si creerà è importante per il suo coach. «Deve lavorare duro per far capire che persona, non può accadere su una sola giocata come quella di lunedì».

martedì 5 dicembre 2017

Vittoria a Cincinnati ma paura per Shazier

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Un altro field goal all’ultimo secondo di Chris Boswell permette a Pittsburgh di ribaltare lo svantaggio di 17 punti e sbancare il Paul Brown di Cincinnati. Quello che non può fare il nostro kicker purtroppo è far tornare in campo Ryan Shazier, costretto a lasciare il campo in avvio di match a causa di quello che pare un serissimo problema alla schiena.
In attesa di maggiori informazioni sullo stato di salute del nostro linebacker, le cui condizioni appaiono però meno gravi del previsto, annotiamo la terza vittoria sul filo di lana delle ultime quattro gare giocate.
Tra il 17-0 degli sgoccioli di primo tempo al 20-20, siglato con un fantastico drive da 80 yards chiuso con la solita connection “Ben to Antonio” a 3:51 dal termine, c’è la reazione d’una squadra che sa reagire alle avversità e che ormai sa cosa aspettarsi quando incrocia i Bengals.
«Gara pazza come capita sempre quando li incontriamo» commenta nello spogliatoio David DeCastro.
La certezza contro ogni avversario resta Antonio Brown che nonostante fosse in forse fino al calcio d’inizio chiude con 8 ricezioni 101 yards ed il td del pareggio.
Vittoria resa possibile anche dall’importantissimo sack di Bud Dupree sul drive successivo, Andy Dalton infatti non può chiudere un 3&2 ed i Bengals sono costretti al punt regalando la palla della vittoria al piede di Boswell.
Nota di merito anche per Le’Veon Bell che di fatto suona la sveglia per l’attacco di Pittsburgh due volte. Prima è infatti un suo screen a permettere di calciare il primo field goal agli sgoccioli del primo tempo, quando ormai pareva scontato chiudere il parziale senza punti sul tabellone. Poi siglail il td del 17-10 grazie all’ingenuità dei difensori avversari che danno perscontato la sua uscita dal campo dopo una ricezione da 10 yards a centrocampo,il runningback deve solo rallentare per camminare comodamente nella endzoneavversaria.
Gli Steelers riagguantano quindi i Patriots sul 10-2 e portano a 17-3 il loro personale record nell’attuale stadio di Cincinnati.
Come ormai da tradizione la gara tra Bengals e Steelers non può prescindere dai colpi duri e sporchi. A farne le spese però questa volta è proprio lui, Vontaze Burfict. Il linebacker di cincinnati è costretto infatti a lasciare l’incontro dopo un durissimo colpo del rookie Juju Smith Schuster che, non contento della flag rimediata, ne aggiunge un’altra per taunting.

Se l’attacco s’è preso un tempo prima di trovare il ritmo più negativa nel complesso la gara della difesa. Pittsburgh concede infatti per la prima volta nelle ultime otto gare più di 80 yards ai runningbacks avversari, il gioco di corsa avversario arriverà infatti a 130 yards totali. Due sacks nel quarto finale ad opera di Vince Williams e Bud Dupree mettono una pezza ad un reparto linebacker che ha evidentemente subito il colpo di perdere così Ryan Shazier. Nella secondaria da evidenziare il panchinamento di Coty Sensabaugh, colpevole su due td avversari, in favore del rookie Cam Sutton.  


martedì 28 novembre 2017

Conferenza pre Bengals di Tomlin

Consueto riassunto della conferenza settimanale di Mike Tomlin.

LA GARA CON I PACKERS
Perdere la gara dei turnovers ma strappare lo stesso il risultato è definito dal coach di Pittsburgh «esaltante ma spaventoso al contempo». Aggiungendo poi d’essere soddisfatto di come la squadra abbia reagito alle difficoltà. «Abbiamo perso dei palloni ma abbiamo fatto gli stop difensivi necessari». Aggiungendo che vengono comunque concessi troppi big plays al gioco di passaggi avversario, dovuti alla condizione mentale dei giocatori, cattive letture e comunicazioni dei giocatori.

BOLLETTINO INFERMERIA
Come di consueto Tomlin ha definito con chance di giocare i due giocatori che hanno saltato l’ultima gara, riferimento quindi a Vance McDonald e JuJu Smith-Schuster, definendo semplicemente out e senza ulteriori aggiornamenti invece Joe Haden.

LA GARA COI BENGALS
«Afc North Football» le parole con cui definisce il prossimo incontro l’allenatore di Pittsburgh, definendo un onore ed un piacere giocare in prime time. Aggiungendo poi come i Bengals saranno molto diversi da quelli incontrati in precedenza, avranno un’identità più specifica, hanno infatti eliminato molte rotazioni presenti nel primo incontro. «Hanno molto talento che non si chiama Green nel reparto ricevitori». Tomlin s’è detto contento d’aver un giorno in più per preparare la gara.

ANTONIO BROWN
Sulla ricezione che ha permesso di chiudere la pratica Green Bay ha commentato «la sua bravura sulla linea laterale ha alzato l’asticella per tutti i ricevitori a roster».

MARTAVIS BRYANT

Tomlin s’è detto aperto ad offrire qualche ritorno a Martavis Bryant, spiegano poi come questo scenario è stato creato dall'infortunio del rookie Juju Smith-Schuster. «Valuteremo le nostre opzioni in base a chi sarà disponibile in settimana».